Angkor, la Città nascosta

Angkor, la città nascosta nella giungla cambogiana è una collezione di meravigliose cattedrali e monasteri sia buddisti che induisti, con templi altissimi e bassorilievi ineguagliabili. Angkor, la capitale dell’impero Khmer si è sviluppata nell’arco di 500 anni; i cambogiani la chiamano semplicemente Angkor, che nella loro lingua significa Capitale. E’ interessante notare che la stessa parola ANGKOR in egiziano significa IL DIO HORUS VIVE. Nel 1996 J. Grigsby, collaboratore di Graham Hancock, fece una scoperta eccezionale: i principali monumenti di Angkor sono la controparte terrestre della costellazione del Drago, esattamente come le tre piramidi di Giza rispecchiano le tre stelle della cintura di Orione, i monumenti di Angkor rappresentano il sinuoso dragone celeste. La splendida collaborazione tra Hancock e Grigsby ha portato ad un altro risultato di enorme interesse e cioè che non solo i templi riproducono sul terreno la costellazione del Drago, ma lo fanno fermando la stessa data delle tre piramidi di Giza il 10.450 a.C.
Lo stesso messaggio, gli stessi strumenti, la stessa data di partenza, il 10.450 a.C. o l’era del leone, la stessa data d’arrivo, tra la fine dell’era dei pesci e l’inizio di quella dell’acquario, gli stessi numeri per calcolare il fenomeno precessionale, gli stessi miti e la stessa maniera di esprimersi tra due popolazioni che, secondo la scienza ufficiale, non hanno avuto nessun tipo di contatto. Tutti questi dati comuni non permettono di parlare di coincidenze tanto più che entrambi i siti, sia Angkor che Giza, sono in grado di declinazione 0, dove il nord magnetico e quello geografico coincidono.

Fabrizio - Benessere Mentale



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