Come nasce un'abitudine

L’ abitudine nasce da un bisogno fondamentale dell’essere umano di creare di sicurezza nella propria vita. Il bisogno di sicurezza di per sé ha uno scopo utile e nasce dall’ istinto di sopravvivenza. Appartiene a tutti gli esseri viventi, persone, animali ecc… L’ essere umano attraverso la paura di perdere quella sicurezza si trova spesso in una situazione di allarme eccessivo. In questo stato di tensione nasce lo stress, cosi dannoso per la salute. Lo stress crea ruminazioni continue a livello mentale e blocchi nel corpo e crea a sua volta ulteriore paura. La paura del cambiamento è la paura di uscire dalla nostra zona di comfort. La nostra zona di comfort comprende spazi, persone, abitudini. Pensiamo sia più semplice compiere sempre le stesse azioni, vedere sempre le stesse persone. Affrontare situazioni nuove ci porta ad uscire dalla nostra zona di comfort. E’ solo quando usciamo dalla zona comoda, quindi dall’ abitudine che impariamo, cresciamo e miglioriamo. Il paradosso è che una volta superata la zona comoda questa si allarga a sua volta e noi ci sentiamo meglio. Gli orizzonti si allargano. Il primo passo verso il miglioramento ed il cambiamento consiste nel “rompere le abitudini”, quindi rompere i vecchi schemi. Molte delle nostre abitudini quotidiane sono inconsapevoli fanno parte del nostro agire naturale, compiamo spesso gli stessi gesti, le stesse strade, ma non ce ne accorgiamo. E’ importante imparare a “notare” le nostre abitudini.

Come esplorare e riconoscere le nostre abitudini:

1) Fai dei respiri profondi, appoggiando le mani sul plesso solare fra la pancia e lo stomaco, e rimani nel tuo centro, rilassandoti.
.
2) Focalizza il pensiero alla tua attuale giornata, ai gesti che fai quotidianamente quando ti alzi alla mattina, ti lavi, fai colazione, esci di casa e ti rechi a lavorare. Vai con l’auto o coi mezzi pubblici? Che strade percorri per andare al lavoro? Quando sei sul luogo di lavoro prendi il solito caffè al solito orario, con la/lo stessa/o collega? Poi come procede la mattina? Con chi vai a pranzo? In quale luogo? A casa, al bar, al ristorante, o ti porti il pranzo in ufficio? Un panino? Uno snack? Una barretta? Un frutto? Un’insalata già pronta? E cosa fai dopo pranzo? Leggi un libro? Fai una passeggiata? Come continua la tua giornata? Quando termini di lavorare torni a casa? Vai in palestra? Vai a trovare qualcuno? Alla sera quando arrivi a casa cosa fai? Prepari la cena o guardi la TV? Dove ceni e con chi? E come continua la tua serata? Medita sulle tue attività quotidiane.

3) Continua la tua esplorazione sul tema dell’abitudine e la tua relazione con essa. Riguarda le piccole abitudini. Le abitudini di routine che sono spesso inconsapevoli. Quei piccoli gesti continuativi che fanno parte della tua zona di comfort.

4) Scrivile su un foglio, semplicemente.

5) Rileggi la lista e pensa a cosa potresti iniziare a cambiare. Focalizzati su quelle piccole abitudini che si possono iniziare a cambiare per spezzare un cerchio ripetitivo. Per uscire dalla zona di comfort. Per esplorare nuovi sentieri, nuove strade.

6) Per esempio, se vado al lavoro e faccio sempre la stessa strada inizio a cambiare strada. Iniziando magari col ritorno a casa, dove magari ho meno fretta. Se prendo i mezzi pubblici posso provare a cambiarli e fare altri percorsi. A colazione anziché il caffè bevo il tea. Cambio ristorante a pranzo. Ordino qualcosa di diverso dal solito per il pranzo. Vedo a pranzo con un collega col quale in genere parlo poco. Cambio negozio o supermercato per fare la spesa. Tornando a casa anziché accendere la TV accendo lo stereo ascoltando della buona musica.

Così facendo si comincerà a prestare maggiore attenzione durante le azioni che compiamo durante la giornata. Ad essere “qui e ora”, con consapevolezza, con decisione, con gioia, con amore per se stessi in ogni istante della giornata.

Fabrizio - Benessere Mentale



One response to “Come nasce un'abitudine”

Anonimo ha detto...

Credo che le abitudini siano utili solo se non ci rendono schiavi---personalmente provo un enorme sollievo quando faccio anche semplici cose in modo diverso dal solito---La ripetitività,per quanto mi riguarda ,a volte mi da sicurezza, a volte mi soffoca e allora basta una semplice variazione a farmi star bene---qualcuno dice che sono mutevole e/o volubile ma io mi sento bene così--

Posta un commento

CREA IL TUO CONTO ONLINE FACILE, CONVENIENTE, SICURO E GRATIS:

Effettua la registrazione a PayPal e inizia subito ad accettare pagamenti con carta di credito.

IL VIDEO DELLA SETTIMANA