Comunicare con Se Stessi

Uno dei problemi più diffusi è “non vedere”, “non ascoltare”, “non sentire/percepire” ciò che il nostro corpo ci comunica attraverso forma, sensazioni, emozioni ecc.
La progressione per ristabilire una “comunicazione” interna attraverso l’ascolto del nostro corpo è la seguente:

1) MOVIMENTO. Tutto è in costante movimento, anche ciò che appare immobile in realtà ogni cosa è composta da energia, cellule e atomi in movimento.
2) SENSAZIONE. In quanto esseri senzienti sperimentiamo il costante movimento della vita nel nostro corpo. L’aria e i fluidi si muovono e scorrono, i muscoli si contraggono e si rilassano, le giunture ruotano, i suoni vibrano nelle nostre orecchie, gli occhi si dilatano, lasciano, sbattono le palpebre. Tutto questo avviene inconsciamente. Aspetti anche più sensibili della nostra forma fisica rispondono costantemente a fluttazioni dell’energia e a vibrazioni delle quali siamo inconsapevoli.
3) PENSIERO. Abbiamo un pensiero legato ad una sensazione: “troppo rumoroso/silenzioso” “ho freddo/caldo” “sono tranquillo/nervoso” “lui ha ragione/torto” ecc.
4) EMOZIONE. Abbiamo delle emozioni in risposta al pensiero: “questo mi piace/non mi piace” “questo mi fa sentire bene/male”
5) COMPORTAMENTO. Abbiamo un comportamento condizionato come reazione all’emozione: “devo uscirne”, “devo smettere di fare questa cosa”, “devo andare via da qui” ecc.
6) FUNZIONE. Anche se il comportamento non è utile o è dannoso (per esempio fumo, bulimia/anoressia, distacco dalla realtà, attacchi di ira ecc…) ha sempre una funzione: proteggerci, difenderci, colmare dei vuoti, rivendicare qualcosa ecc.
7) CONSEGUENZE. A cosa porta la ripetizione dell’intero processo? A seconda del comportamento adottato, e riprendendo gli esempi citati in precedenza, le conseguenze possono essere: tosse e respiro faticoso, obesità, sottopeso, narcolessia, depressione, cefalee, stress ecc.

Il processo è il medesimo per tutti i settori della vita e quindi non soltanto la salute o la forma fisica, ma anche le relazioni, i sentimenti, le amicizie, il rapporto coi soldi, il lavoro ecc.
A questo punto rilassiamoci e chiediamoci, i disturbi fisici, o le situazioni di “carenza” in un determinato settore della nostra vita cosa ci stanno dicendo? Qual’è il messaggio?
Qual è la funzione del comportamento che ne determina il malessere o la situazione non desiderata? Quali sono le sensazioni? I pensieri che ne producono l’emozione? Quali sono le emozioni? Dove senti nascere l’emozione? In quale punto del corpo? In che direzione si muove? Quali pensieri ti suscita?
Quando capiamo il processo che porta al comportamento possiamo scegliere strade più utili per sopperire ai nostri bisogni primari. Entrare nel processo ed identificarne i passaggi è una delle vie che porta alla consapevolezza e quindi verso la libertà, liberandoci dagli atteggiamenti limitanti o dannosi. Ogni lotta o tensione è una lotta all’accettazione di sè stessi. La mancanza di accettazione “sembra” riguardare gli altri, i famigliari, i colleghi, il datore di lavoro, i genitori, i figli, il marito, la moglie, il parter, i vicini di casa ecc.
Oppure “sembra” riguardare gli eventi, il lavoro, la situazione economica, il tempo, la salute, la casa, l’ufficio, il luogo, le cose ecc.
Non esiste niente fuori da noi che non sia già dentro di noi e che non sia stato creato dall’interno. La resistenza ad accettare il processo deriva da se stessi, deriva dall’ “IO” e da nessun altro!
Il nostro mondo esterno cambierà da sè come logica conseguenza. Iniziamo ad accogliere l’emozione e capire che fa parte di noi e non di altri e che non proviene da fatti esterni ma proviene da noi. Gli eventi e gli altri sono solo uno specchio nei quali ci guardiamo, uno specchio che riflette la nostra immagine di ciò che siamo e sentiamo.
Qualsiasi cosa sia, accettalo! Non giudicarti MAI per questo, non condannarti. Amati! Prova ad osservati dall’esterno come se tu fossi uno spettatore e anche se desideri cambiare e migliorare accettati cosi come sei e mandati amore perché è di questo che hai bisogno, come tutti!
Quando hai smesso di lottare contro te stesso, quando hai sperimentato l’accettazione di te stesso e la consapevolezza nell’essere “presente” è molto più facile capirne il messaggio, ampliare la mente, trovare nuove strade e sostituire il comportamento dannoso con un comportamento più utile che abbia la funzione che desideri.

Fabrizio - Benessere Mentale





No response to “Comunicare con Se Stessi”

Posta un commento

CREA IL TUO CONTO ONLINE FACILE, CONVENIENTE, SICURO E GRATIS:

Effettua la registrazione a PayPal e inizia subito ad accettare pagamenti con carta di credito.

IL VIDEO DELLA SETTIMANA